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		<title>FILIPPO DE PISIS, BOTANICO FLÂNEUR. L’erbario ritrovato: fiori collezionati, fiori dipinti</title>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 07:57:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Siamo lieti annunciare che anche con il sostegno di Vegetal-Progress si aprirà Martedì 15 Maggio 2012 presso la Fondazione Corrente di Milano la mostra: FILIPPO DE PISIS, BOTANICO FLÂNEUR. L’erbario ritrovato: fiori collezionati, fiori dipinti a cura di Elisa Camesasca e Maddalena Tibertelli de Pisis dal 15 maggio (ore 18) al 22 giugno 2012 Fondazione [...]]]></description>
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<p>Siamo lieti annunciare che anche con il sostegno di Vegetal-Progress si aprirà Martedì 15 Maggio 2012 presso la Fondazione Corrente di Milano la mostra:</p>
<p><strong>FILIPPO DE PISIS, BOTANICO FLÂNEUR.</strong></p>
<p><strong>L’erbario ritrovato: fiori collezionati, fiori dipinti</strong></p>
<p>a cura di Elisa Camesasca e Maddalena Tibertelli de Pisis dal 15 maggio (ore 18) al 22 giugno 2012 Fondazione Corrente, via Carlo Porta 5, 20121 Milano</p>
<p>Si tratta del primo tentativo di esporre alcune delle oltre mille tavole botaniche realizzate da De Pisis in epoca giovanile e da lui donate ventenne nel 1917 all’Orto Botanico dell’Università di Padova. Le tavole in mostra il cui nucleo è costituito da acquerelli, rappresentano tutte fiori e consentono di apprezzare sotto una nuova luce la grazia dei fiori di De Pisis, luoghi emotivi fortissimi nella vocazione pittorica del maestro ferrarese.</p>
<p>Ricorre quest’anno il 50° anniversario della morte di Enrico Mattei (27.11.1962), che amava molto De Pisis e del quale aveva alcune opere in collezione1. L’ing. Mattei apparteneva a quella rara categoria di imprenditori colti che acquistavano opere d’arte non per investire denaro, ma per amore&#8230;</p>
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<p>Per legare la mostra a questa ricorrenza mi piace lasciare le parole al ricordo di Fiorenea Giacobbe, della segreteria di Enrico Mattei nel palazzo ENI a San Donato Milanese, purtroppo mancata nel 2003:<br />
“Sulla parete dello studio del Presidente era appeso un piccolo, splendido quadro di De Pisis: cielo grigio azzurro, lontane nuvole; in mezzo fra questi non colori era dipinto un muro sgretolato addossato al quale c’era un abbozzo di un uomo dalle spalle curve, drammaticamente solo&#8230; Quella mattina, eccezionalmente silenziosa, dovendogli parlare, aprii la porta del suo studio. Mattei stava davanti al quadro e muoveva la testa in segno di assenso, intento a pensieri tutti suoi. In silenzio richiusi la porta ed il mattino seguente, per istinto, appesi il quadro nel mio ufficio con l’intenzione di distogliere il Presidente da pensieri di malinconia. Qualche giorno dopo Mattei mi chiese dove fosse finito il quadro. Quando con notevole imbarazzo gli dissi che era di là da me, con un gesto che non gli assomigliava affatto, mi mise una mano sulla spalla e disse più a se stesso che a me: ‘Ma non capisce che l’omino del quadro sono io&#8230;?’</p>
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<p><strong>FILIPPO DE PISIS, BOTANICO FLÂNEUR. L’erbario ritrovato: fiori collezionati, fiori dipinti</strong></p>
<p><strong>a cura di Elisa Camesasca e Maddalena Tibertelli de Pisis dal 15 maggio (ore 18) al 22 giugno 2012<br />
Fondazione Corrente, via Carlo Porta 5, 20121 Milano</strong></p>
<p>In concomitanza con l’importante iniziativa cittadina di Orticola, inaugura il 15 maggio 2012 la mostra Filippo de Pisis botanico flâneur. L’erbario ritrovato: fiori collezionati, fiori dipinti, promossa dalla Fondazione Corrente in collaborazione con l’Associazione per Filippo de Pisis e curata da Elisa Camesasca e Maddalena Tibertelli de Pisis.</p>
<p>Una quindicina di acquerelli di fiori, un piccolo nucleo di olii e qualche pagina dell’erbario “ritrovato” saranno esposti negli spazi espositivi della Fondazione Corrente e in quest’occasione sarà presentato dalle autrici, la Prof.ssa Paola Roncarati e la Dott.ssa Rossella Marcucci, il volume Filippo de Pisis botanico flâneur &#8211; un giovane tra erbe, ville, poesi. (Ed. Leo S. Olschki, Firenze 2012).</p>
<p>Proprio la presentazione del volume Filippo de Pisis botanico flâneur offre lo spunto per indagare la genesi dell’intimo rapporto di de Pisis con la natura, in particolare con i fiori, tra i soggetti più noti della sua pittura.<br />
Infatti la passione dell’artista per erbe e fiori si manifesta precocemente: sin da giovanissimo de Pisis cominciò a collezionare e classificare più di mille esemplari di erbe disseccate che, una volta fissati su fogli, descriveva con estrema competenza botanica. Fu poi lo stesso de Pisis, appena ventenne, a donare il suo imponente lavoro all’Orto Botanico di Padova. Nel 1940 il Prefetto dell’Orto, però, smembrò l’erbario del giovane artista ferrarese per organizzare il materiale secondo un criterio scientifico di appartenenza ai diversi generi vegetali. I campioni raccolti da de Pisis furono così dispersi e, attorno all’erbario, più volte citato dall’artista nelle sue prose, si creò una vera e propria mitologia. Oggi, grazie all’impegno e alla passione di Paola Roncarati e Rossella Marcucci, autrici del libro presentato in occasione della mostra, il corpus dell’erbario depisisiano è stato riportato alla luce quasi per intero, aggiungendo un importante tassello alla delineazione della figura di Filippo de Pisis e consentendo di osservare i suoi celebri fiori sotto una nuova luce.</p>
<p>È proprio dai fogli di questo erbario ritrovato che parte la mostra curata da Elisa Camesasca e Maddalena Tibertelli de Pisis. L’esposizione presenta una selezione di opere, tutte incentrate sul tema dei fiori il cui nucleo principale è costituito da acquerelli, scelti proprio per la caratteristica intrinseca di questa tecnica legata all’estemporaneità, alla rapidità e alla precisione. De Pisis oltre ad avere una profonda sensibilità coloristica, possiede anche un tratto attento e chiaro che si può distintamente riconoscere anche nei suoi acquerelli. Il perfetto connubio tra brillantezza dei colori, puntualità nel disegno e partecipazione amorevole per il soggetto, è raggiunto in queste piccole delicate composizioni dal sapore così intimo e spirituale, tanto vicino a quella sensibilità che ha spinto il giovanissimo pittore a realizzare l’erbario.</p>
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<p>Inaugurazione: martedì 15 maggio, ore 18. Saranno presenti Elisa Camesasca, Maddalena Tibertelli de Pisis, Paola Roncarati, Rossella Marcucci. Introduce Paolo Rusconi.</p>
<p><strong>Periodo della mostra e orario di apertura</strong></p>
<p>La mostra sarà aperta dal 15 maggio (con inaugurazione alle ore 18) al 22 giugno 2012, con il seguente orario: martedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30, venerdì dalle 15 alle 18.30. La mostra è a ingresso libero.<br />
Su prenotazione sono possibili visite guidate per gruppi e scuole.</p>
<p><strong>Patrocini e contributi</strong></p>
<p>Per la mostra sono stati concessi i seguenti patrocini:<br />
Regione Lombardia – Assessorato all’Istruzione, Formazione e Cultura<br />
Provincia di Milano<br />
Comune di Milano<br />
La mostra è realizzata grazie al contributo della Fondazione Cariplo e con il sostegno di Vegetal Progress, Centro Botanico, Weleda.</p>
<p><strong>La Fondazione Corrente</strong></p>
<p>L’istituzione, attiva da più di trent’anni nella realtà culturale milanese e italiana, è stata fondata nel 1978 da Ernesto Treccani con Lidia De Grada Treccani, Vittorio Sereni, Alberto Lattuada, Fulvio Papi, Mario Spinella, con lo scopo precipuo di incrementare lo studio relativo al periodo di rinnovamento artistico che va dal Movimento di Corrente al Realismo.</p>
<p>Il comitato scientifico della Fondazione vede tra i propri esponenti Fulvio Papi (Presidente), Vittorio Fagone, Zeno Birolli, Antonello Negri, Carlo Bertelli, Elio Franzini, Paolo Rusconi.<br />
La mostra Filippo de Pisis botanico flâneur. L’erbario ritrovato: fiori collezionati, fiori dipinti si colloca in linea con l’intenzione della Fondazione di promuovere la storia dell’arte del XX secolo attraverso le figure di maggior spicco. È previsto un approfondimento sui rapporti fra Filippo De Pisis e gli artisti di Corrente, che lo considerarono sempre un loro maestro.</p>
<p><strong>Filippo de Pisis</strong></p>
<p>Filippo de Pisis (1896-1956) è considerato dalla critica uno dei protagonisti indiscussi del panoramico artistico del Novecento italiano. Affermatosi in Italia come all’estero, l’artista sin dai primi anni della sua produzione si impone sulla scena contemporanea dimostrando una grande maestria nel dipingere e uno stile molto personale, caratterizzato da quel tratto pittorico veloce e nervoso, ma sempre preciso, che Eugenio Montale ha definito “a zampa di mosca”.</p>
<p>De Pisis, durante la sua vita, prende parte alle principali manifestazioni artistiche del tempo, basti ricordare, tra le tante: la III Biennale romana del 1925, la I Mostra del Novecento italiano nel 1926 a Milano e le numerose edizioni della Biennale di Venezia e della Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma a cui è sempre invitato a partecipare. Anche dopo la sua scomparsa gli vengono dedicate costantemente mostre retrospettive in sedi prestigiose.</p>
<p>La passione per il mondo della natura si riversa in una singolare avventura en plein air che lo avvicina solo apparentemente all’atteggiamento impressionista e privilegia un’immersione panica, seppur sempre vigilata da un approccio intellettuale.<br />
In tutta la produzione dell’artista, come è noto, protagonisti indiscussi sono i celebri quadri di fiori, paesaggi e nature morte.</p>
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<p><strong>L’Associazione per il patrocinio e lo studio della figura e dell’opera Filippo de Pisis</strong></p>
<p>Nata a Milano nel 1994, l’Associazione ha come scopi principali esaminare, studiare, autenticare e documentare l’opera di Filippo de Pisis, difendendola da contraffazioni e illeciti e tutelando la figura dell’Artista.<br />
L’Associazione, recentemente trasferitasi presso la prestigiosa sede di Open Care a Milano, cura e promuove la pubblicazione di documenti, saggi e cataloghi; organizza convegni, seminari, esposizioni e iniziative rivolte alla valorizzazione del lavoro dell’Artista.</p>
<p><strong>Contatti</strong><br />
Fondazione Corrente, via Carlo Porta 5, 20121 Milano www.fondazionecorrente.org – info@fondazionecorrente.it tel/fax 02.6572627 – cell 373.8091407</p>
<p>Associazione per Filippo de Pisis</p>
<p>www.filippodepisis.org – info@filippodepisis.org tel 02.7386880</p>
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		<title>PAOLO STOPPINI E VEGETAL-PROGRESS CON FILA PATAGONIA 2012</title>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 07:30:39 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Stoppini Paolo Guida Alpina di Macugnaga nato a Vanzone con S.Carlo (VB), attualmente vive a Mozzio una frazione del comune di Crodo in Valle Antigorio Formazza. Dopo anni di attività nella corsa in montagna dove si laurea campione regionale, si avvicina all’alpinismo quasi vent’enne e, in poco tempo, realizza numerose salite sia di roccia che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Stoppini Paolo</strong><br />
Guida Alpina di Macugnaga nato a Vanzone con S.Carlo (VB), attualmente vive a Mozzio una frazione del comune di Crodo in Valle Antigorio Formazza.<br />
Dopo anni di attività nella corsa in montagna dove si laurea campione regionale, si avvicina all’alpinismo quasi vent’enne e, in poco tempo, realizza numerose salite sia di roccia che di ghiaccio spaziando dalle Alpi Occidentali alle Dolomiti.<br />
Nel 1990 con Fabrizio Manoni, in pieno inverno, apre una nuova via sullo sperone sud della Weissmies (4036m), probabilmente l’ultimo pilastro di quelle dimensioni (c.a. 1000 m di altezza) rimasto inviolato nell’intero arco alpino.<br />
Nell’estate dello stesso anno, sempre con Manoni, va in esplorazione nella valle del Cumbu in Himalaya, dove sale alcune cime secondarie raggiungendo i 6400 m.<br />
Nel Luglio 1994 vince l’Alpin Triatlon al Mottarone ma, qualche giorno dopo, in parete, la caduta di un sasso gli procura lo schiacciamento e distaccamento del primo e secondo dito del piede sinistro.<br />
Grazie ad un delicato intervento chirurgico le dita gli vengono riattacate ma segue un lungo periodo di riabilitazione.<br />
Dopo otto mesi riesce a camminare: ricomincia ad allenarsi in bicicletta e, contro il parere dei medici, si riavvicina gradualmente al mondo del verticale.<br />
Nell’ Aprile del 1996 vola con alcuni amici in California e in pochi giorni con compagni diversi raggiunge due volte, attraverso due differenti vie, la cima del Capitan, il famoso monolito di 1000m di altezza nella Yosemite Valley.<br />
Nel luglio dello stesso anno partecipa nuovamente all’Alpin Triatlon del Mottarone sfiorando di pochissimo la prima posizione, giungendo secondo.<br />
Ricomincia a frequentare regolarmente le montagne con un occhio di riguardo al suo piede sinistro, divenuto estremamente sensibile al freddo.<br />
Nei periodi estivi degli anni seguenti, oltre a vie di arrampicata nelle gole di Gondo e nella zona dell’Alpe Devero, firma due belle nuove vie sul pilastro S-E del Piccolo Fillar e sulla parete S del Pizzo Bianco; su tali pareti, assieme al Triangolo della Jazzi, alla fine degli anni ‘50 era stato introdotto il 6° grado nel bacino del M. Rosa sopra Macugnaga.<br />
In inverno si dedica alle cascate di Ghiaccio con numerose prime salite &#8211; in linea con il nuovo fenomeno emergente dell’Ice Climbing &#8211; e, proprio seguendo una sottile linea di ghiaccio effimero, gli riesce una nuova via sulla parete Nord del M. Giove (3009m) in alta Valle Formazza. Molte sono anche le grandi pareti nord delle Alpi che lo vedranno impegnato in questo periodo.<br />
Nel 1998 partecipa alle selezioni per Aspiranti Guida Alpina e viene ammesso al corso nazionale che supererà senza intoppi: dopo due anni di aspirantato, diventa Guida Alpina.<br />
Alla passione e al tempo dedicato all’attività di Guida Alpina, continua ad alternare l’attività alpinistica personale e, approfittando degli inverni più miti e poveri di neve di quegli anni (2002- 2003), compie le prime salite invernali della Direttissima al Mittellruch (3200m) e Nuovo Millenio alla Punta della Rossa (Rothorn 2887m), le due piu’difficili vie di roccia in quota dell’intera regione.<br />
L’inizio del 2003 lo vede impegnato nella preparazione di una spedizione in Peru’: per affinare l’allenamento sale alcune delle più impegnative cascate di ghiaccio nella zona di Tarvisio e nella vicina Slovenia e, di ritorno, raggiunge poi Chamonix sotto il M.Bianco dove, in sole 9 ore, percorre la via Jinnat-Jekson alle Droit<br />
Tra Luglio e Agosto in Perù nella Cordillera Huayuash sale l’inviolato pilastro S-E dell’Irishanca (6100 m).<br />
Nell’estate 2004 realizza una “Maratona Verticale” salendo, in 12 ore, 36 tiri di corda concatenando le cinque piu’ importanti pareti delle Gole di Gondo.<br />
Nel cuore del Madagascar nell’ottobre 2004, apre una nuova via sul Monte Tsaranoro e due anni dopo torna per una nuova apertura sulla parete Sud del Mitsinjoarivo.</p>
<div>
<p>Fra l’una e l’altra avventure verticale sull”Isola Rossa”in un viaggio in Sud America sfruttando i rari spiragli di bel tempo, gli riesce la seconda ripetizione della via Potter Dewis all’Aguia Poincenot nella Patagonia Argentina e un mese dopo, con compagni diversi, apre una nuova via sulle pereti di arenaria vetrificata dell’Acopan Tepui nella foresta Amazzonica a cavallo tra Venezuela e Brasile.</p>
<p>Nella primavera del 2007 torna nella Yosemite Valley per scalare, sempre sul Capitan, prima la Salathe’ Wall (la via su granito considerata la piu’ bella al mondo), e subito dopo la parete del Washington Column ove rimarrà due giorni in equilibrio precario su scalette e microancoraggi in arrampicata artificiale.</p>
<p>Nelle prime tre settimane del 2008 risale un fiume nel nord del Laos alla ricerca di una parete che si rivelerà però inscalabile e, nell’autunno successivo, apre due nuove vie nel massiccio dell’Ala Daglar ad est di Ankara in Turchia.<br />
L’autunno 2009 è la volta del deserto dove, in Mali, apre una nuova verticalissima via sull’Akuna Mata, castello di arenaria geologicamente del tutto simile ai Tepui scalati in Venezuela ma in ambienti completamente opposti: da una parte clima umido e piovoso con ricca vegetazione tipica della Foresta Amazzonica, dall’altra caldo secco e ventoso con radi cespugli spinosi in questa zona al margine meridionale del Sahara.</p>
<p>Tutte le salite extraeuropee verranno inserite tra le nuove aperture più significative, compiute nel mondo raccolte negli annuari editi dall’Alpin Journal, la più autorevole rivista internazionale in campo alpinistico.<br />
Sul finire dell’estate 2009 realizza con l’amico Fabrizio Manoni una salita in velocità della via Cassin al pizzo Badile in val Bregaglia in 2h 40’.</p>
<p>L’apertura di nuove vie sul versante nord del monte Cistella (2880 m), sulla Parete est del Pizzo delle Piodelle (3080 m) all’Alpe Veglia, sulla cima Fizzi e Crampiolo (2800m) all’Alpe Devero e sulla bastionata al Lago di Agaro (1600 m), apre un nuovo palcoscenico per gli arrampicatori su pareti ancora inesplorate, a dimostrazione di una grande passione rivolta all’esplorazione sulle montagne delle valli ossolane e non solo in zone remote del mondo.</p>
<p>Convinto che l’arrampicata non possa essere una semplice prestazione sportiva ma che puo’contribuire anche al benessere psicofisico di chi la pratica, negli ultimi anni ha chiodato due falesie a 2000 m di quota a Codelago (Alpe Devero) e in Valle Vannino (Val Formazza): mete ideali per chi vuole godere dell’arrampicata lontano dalla calura estiva e dalla ressa delle palestre di fondovalle.</p>
<p>Ha alternato aperture sia di difficili itinerari sia di nuove vie facili, introducendo una nuova filosofia di chiodatura, con l’obiettivo di creare un terreno sul quale anche l’arrampicatore non di alto livello possa godere appieno del piacere di arrampicare e di stare in perete su difficoltà contenute con l’opportunità poi di scegliere tra vie ben protette e vie con protezioni da integrare propedeutiche, quest’ultime, alle future vie in montagna.</p>
<p>Crede che la montagna e le grandi pareti siano lo specchio dell’anima e mettano a nudo la vera personalità di ognuno, in esse ha inoltre trovato la possibilità di misurarsi con sé stesso.<br />
L’alpinismo esplorativo, volto alla ricerca di nuove pareti in regioni del mondo remote e poco conosciute, è diventato per lui lo stimolo a viaggiare ed un’occasione per entrare in contatto con nuove culture, popoli e modi di vivere: belle esperienze accompagnate dalla grande emozione provata sempre nel salire pareti inviolate seguendo una linea dettata dal proprio intuito</p>
<p>Negli ultimi anni è protagonista di molte conferenze durante le quali sono proiettati filmati e immagini dei suoi viaggi esplorativi e delle sue salite</p>
</div>
<p>Per visionare i comunicati e le fotografie della spedizione potete fare riferimento a http://filapatagonia2012.wordpress.com/</p>

<a href='http://www.vegetal-progress.it/blog/2012/05/14/paolo-stoppini-e-vegetal-progress-con-fila-patagonia-2012/paolo-stoppini-salendo-al-passo-superior/' title='Paolo Stoppini, salendo al Passo Superior'><img width="150" height="150" src="http://www.vegetal-progress.it/wp-content/uploads/Paolo-Stoppini-salendo-al-Passo-Superior-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Paolo Stoppini, salendo al Passo Superior" title="Paolo Stoppini, salendo al Passo Superior" /></a>
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		<title>Corso di aggiornamento professionale &#8211; Verona, 29 aprile 2012</title>
		<link>http://www.vegetal-progress.it/blog/2012/03/09/corso-di-aggiornamento-professionale-verona-29-aprile-2012/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 16:46:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Prodotti Nutrizionali Puri per essere in Forma Pura &#8211; Corso di aggiornamento professionale, Verona domenica 29 aprile 2012 Per scaricare il programma completo del corso clicca qui]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prodotti Nutrizionali Puri per essere in Forma Pura &#8211; Corso di aggiornamento professionale, Verona domenica 29 aprile 2012</p>
<p>Per scaricare il programma completo del corso <a href="http://www.vegetal-progress.it/wp-content/uploads/ProgrammaCorso-VERONA-FieraSportExpo-2012.pdf" target="_blank">clicca qui</a></p>
<p><a href="http://www.vegetal-progress.it/wp-content/uploads/Prima-pagina-Corso-Verona.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2445" title="Prima pagina Corso Verona" src="http://www.vegetal-progress.it/wp-content/uploads/Prima-pagina-Corso-Verona.jpg" alt="Prima pagina Corso Verona" width="412" height="596" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Gran Gala di Tuffi  &#8211; Bolzano,23 ottobre 2011</title>
		<link>http://www.vegetal-progress.it/blog/2011/10/07/gran-gala-di-tuffi-bolzano23-ottobre-2011/</link>
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		<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 09:57:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cat1]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 23 ottobre 2011 a Bolzano, presso i locali della piscina comunale &#8220;Karl Debiasi&#8221; si terrà il GRAN GALA di TUFFI con Tania Cagnotto e Francesca Dallapè e la partecipazione straordinaria di Giorgio Cagnotto allenatore della Nazionale Italiana di Tuffi. Alle ore 11.30 si esibiranno Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, Campionesse d&#8217;Europa in carica e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il 23 ottobre 2011 a Bolzano, presso i locali della piscina comunale &#8220;Karl Debiasi&#8221; si terrà il GRAN GALA di TUFFI con Tania Cagnotto e Francesca Dallapè e la partecipazione straordinaria di Giorgio Cagnotto allenatore della Nazionale Italiana di Tuffi.</em></p>
<p><em>Alle ore 11.30 si esibiranno Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, Campionesse d&#8217;Europa in carica e vice-Campionesse Mondiali.</em></p>
<p><em> </em><em><a href="http://www.vegetal-progress.it/wp-content/uploads/GranGalaInternet1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2419" title="vegetal--0710 cartolina cagnotto" src="http://www.vegetal-progress.it/wp-content/uploads/GranGalaInternet1.jpg" alt="" width="250" height="352" /></a></em></p>
<p><em><br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Dasinal® linea protettiva al latte d&#8217;Asina per una pelle levigata senza età</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jul 2011 13:11:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prodotti per la protezione della pelle]]></category>

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		<description><![CDATA[La Vegetal-Progress® presenta DASINAL® linea dermoprotettiva al latte d&#8217;asina del Piemonte. Gli effetti del latte d&#8217;asina sulla pelle e le sue leggendarie proprietà sono conosciuti dall&#8217;antichità. La linea DASINAL® è composta da quattro prodotti dalle caratteristiche uniche: crema, latte per il corpo, tonico e saponetta di bellezza. 1) DASINAL® SIERO-TONICO Composto quasi totalmente da latte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-family: Times New Roman,Times,serif; font-size: 14px; text-align: justify;"><a style="font-family: Times New Roman,Times,serif; font-size: 12px;" href="http://www.vegetal-progress.it/wp-content/uploads/Espositore-Dasinal-picc1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2347" title="Espositore Dasinal picc" src="http://www.vegetal-progress.it/wp-content/uploads/Espositore-Dasinal-picc1-252x300.jpg" alt="" width="141" height="168" /></a></p>
<p style="font-family: Times New Roman,Times,serif; font-size: 14px; text-align: justify;">La Vegetal-Progress® presenta DASINAL® linea dermoprotettiva al latte d&#8217;asina del Piemonte.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli effetti del latte d&#8217;asina sulla pelle e le sue leggendarie proprietà sono conosciuti dall&#8217;antichità.</p>
<p style="font-family: Times New Roman,Times,serif; font-size: 14px; text-align: justify;">La linea DASINAL® è composta da quattro prodotti dalle caratteristiche uniche: crema, latte per il corpo, tonico e saponetta di bellezza.</p>
<p style="font-family: Times New Roman,Times,serif; font-size: 14px; text-align: justify;">
<p style="font-family: Times New Roman,Times,serif; font-size: 14px; text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">1) DASINAL® SIERO-TONICO</p>
<p style="text-align: justify;">Composto quasi totalmente da latte d’asina puro, è in grado di esercitare sulla pelle un&#8217;azione tonificante e nutriente. DASINAL® SIERO-TONICO, a tessitura fine, risulta molto penetrante e piccole quantità sono sufficienti ad esplicare l&#8217;azione tonificante sulla cute. DASINAL® SIERO-TONICO nutre, reidrata e rimineralizza la pelle contribuendo a mantenerla vellutata. Con un batuffolo imbevuto di DASINAL® SIERO-TONICO massaggiare delicatamente il viso ed il collo: si tratta del famoso “poppaeanum” (Giovenale Satira VI, 462). Il “poppaeanum” (dall&#8217;inventrice Poppea Sabina) doveva essere costituito da pezzi di pane inzuppati nel latte d&#8217;asina e posti sulla pelle del viso come maschera per darle candore. Trattare la pelle regolarmente due volte al giorno con DASINAL® SIERO-TONICO.</p>
<p style="text-align: justify;">2) DASINAL® LATTE PER IL CORPO</p>
<p style="text-align: justify;">Al latte d&#8217;asina sono stati sapientemente uniti i preziosi principi attivi vegetali del burro di Cupuaçu (cacao dai grandi fiori), del burro di Karité, dell&#8217;olio di Boragine, dell&#8217;olio di Mandorle dolci, e del Tiglio argentato. È ideale applicarlo sulle spalle, la schiena, i glutei, le gambe ed il seno massaggiando delicatamente prima del riposo notturno. Dopo il bagno e la doccia dona una gradevolissima sensazione e crea un film lipidico di protezione per l&#8217;epidermide. Disteso sulla pelle di tutto il corpo ne previene la disidratazione. Può essere utilizzato dopo la depilazione per restituire benessere alle pelli sensibili. È indicato per ogni tipo di pelle in qualsiasi età per apportare il nutrimento eletto e delicatissimo del latte d&#8217;asina.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Uso:</strong> dopo la doccia o il bagno far penetrare massaggiando delicatamente tutto il corpo. Prima del riposo massaggiare la pelle del viso e del collo per asportare i depositi delle sostanze accumulate durante la giornata.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">3) DASINAL® CREMA</p>
<p style="text-align: justify;">Il latte d&#8217;asina è quantitativamente il primo ingrediente attivo nella composizione di DASINAL® CREMA; gli altri ingredienti attivi sono i burri di Karité, Cacao e Cupuaçu e gli oli di Echio, Camomilla (importante l&#8217;azione lenitiva di azulene e camazulene) e Rosa damascena. DASINAL®</p>
<p style="text-align: justify;">CREMA ha una tessitura molto fine che l&#8217;aiuta a penetrare senza lasciare sensazione di unto; si applica sul viso e sul collo come crema da giorno o da notte, sulla pelle screpolata delle mani come nutriente ed idratante. Questa preziosa crema, realizzata con latte d&#8217;asina fresco, nutre e reidrata la pelle in profondità, stimola gli scambi cellulari del derma, esplica un effetto tensore ed allevia ogni impressione di irritazione. Pur essendo indicata in ogni età e per ogni tipo di pelle, si adatta meravigliosamente alle pelli sensibili contribuendo molto a preservarle dal freddo, dal vento e dagli sbalzi di temperatura.</p>
<p style="text-align: justify;">4) DASINAL® SAPONETTA</p>
<p style="text-align: justify;">Saponetta di bellezza esclusivamente a base vegetale con preziosi oli biologici e contenente l&#8217;equivalente del 30% di latte d&#8217;asina fresco. Senza conservanti, coloranti e profumi chimici. Dermatologicamente testata è adatta alle pelli particolarmente sensibili ed irritabili; indicata per la toilette delle mamme e dei più piccoli. Forma sulla pelle una soffice schiuma a forte azione detergente: ideale per struccare la pelle donandole contemporaneamente vigore e lucentezza. DASINAL® SAPONETTA risulta ottima per viso e corpo, concorrendo a mantenere la  pelle vellutata e dal caldo aroma.</p>
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		<title>Perlissima® crema alla polvere di Perle</title>
		<link>http://www.vegetal-progress.it/blog/2011/07/26/perlissima%c2%ae-crema-alla-polvere-di-perle/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Jul 2011 13:11:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prodotti per la protezione della pelle]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa crema contiene la preziosissima polvere di perle micronizzata. Aumenta la luminosità del viso. Altamente nutriente, idratante, elasticizzante e ristrutturante. Contiene la preziosa ed unica polvere di perle idrosolubile. Per pelli anche mature, aumenta la luminosità del viso e mantiene un aspetto fresco della pelle. INGREDIENTI/INGREDIENTS: Aqua, Butyrospermum parkii butter, Theobroma grandiflorum butter, Theobroma cacao [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vegetal-progress.it/wp-content/uploads/perlissima0001.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2361" title="perlissima0001" src="http://www.vegetal-progress.it/wp-content/uploads/perlissima0001-300x271.jpg" alt="" width="192" height="174" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Questa crema contiene la preziosissima polvere di perle micronizzata.</p>
<p style="text-align: justify;">Aumenta la luminosità del viso.</p>
<p style="text-align: justify;">Altamente nutriente, idratante, elasticizzante e ristrutturante. Contiene la preziosa ed unica polvere di perle idrosolubile. Per pelli anche mature, aumenta la luminosità del viso e mantiene un aspetto fresco della pelle.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">INGREDIENTI/INGREDIENTS: Aqua, Butyrospermum parkii butter, Theobroma grandiflorum butter, Theobroma cacao butter, Linum usitatissimum oil, Polyglyceril-3-methylglucose distearate, Echium vulgare oil, Heliotropine, Hydrolyzed pearl, Tocopherol, Sodium salicylate, Borago officinalis seed oil, Styrax benzoin, Cedrus atlantica oil, Santalum spicatum oil.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Prodotti biologici</title>
		<link>http://www.vegetal-progress.it/agricoltura-biologica/identificazione-prodotti-biologici/</link>
		<comments>http://www.vegetal-progress.it/agricoltura-biologica/identificazione-prodotti-biologici/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Jul 2011 11:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cat2]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Dai grappoli d’uva otteniamo il vino, mentre altri tipi di bevande otteniamo dai succhi di radici, frutta e grano, mescolati a miele, zucchero, manna, frutti essiccati, alle resine che colano dagli alberi ed al midollo delle canne. Queste bevande si conservano per molto tempo, alcune addirittura per quarant’anni… Diversi tipi di grano, radici, ghiande e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.vegetal-progress.it/wp-content/uploads/MG_1312FotoLaboratorio-21.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1105" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="_MG_1312FotoLaboratorio 2" src="http://www.vegetal-progress.it/wp-content/uploads/MG_1312FotoLaboratorio-21.jpg" alt="" width="400" height="267" /></a>&#8220;Dai  grappoli d’uva otteniamo il vino, mentre  altri tipi di bevande  otteniamo dai succhi di radici, frutta e grano, mescolati  a miele,  zucchero, manna, frutti essiccati, alle resine che colano dagli alberi   ed al midollo delle canne. Queste bevande si conservano per molto tempo,  alcune  addirittura per quarant’anni… Diversi tipi di grano, radici,  ghiande e noci…:  tutto questo ci fornisce la materia prima per sfornare  vari tipi di pane, la cui  pasta noi facciamo lievitare ed insaporiamo  in modo tale che essi risultino  tanto nutrienti ed appetitosi, che  taluni non mangiano altro e con ciò vivono  molto a lungo&#8221;<em>.</em></p>
<p><em><a href="http://www.orst.edu/instruct/phl302/philosophers/bacon.html">F. Bacon</a> &#8220;Nuova Atlantide&#8221; 1626 ed. Rusconi</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><strong>IDENTIFICAZIONE DI UN PRODOTTO BIOLOGICO</strong></p>
<p>Etichettatura e pubblicità dei prodotti provenienti dall’agricoltura biologica sono sottoposte a regole specifiche, molto precise secondo la percentuale degli ingredienti biologici. L’attuale normativa presenta tre gruppi.</p>
<p>Biologico &gt; del 95%</p>
<p>I prodotti vegetali biologici non trasformati ed i prodotti vegetali trasformati, il cui tenore in ingredienti d’origine biologica è superiore al 95%. Questi prodotti possono essere etichettati e pubblicizzati come biologici in ogni stato membro dell’Unione Europea, sempre che le materie prime siano state raccolte e trasformate sul territorio dell’Unione stessa o, se provenienti da Paesi terzi, nell’ambito di quanto previsto dall’art. 11 del Reg. CEE n° 2092/91.</p>
<p>In questo caso l’etichettatura si presenta così:</p>
<p>&#8220;Agricoltura biologica –</p>
<p>Regime di controllo CEE&#8221;</p>
<p>Nome dell’ente certificatore</p>
<p>Nome e/o ragione sociale del produttore</p>
<p>Biologico &gt; del 70%</p>
<p>I prodotti vegetali trasformati, il cui tenore in ingredienti di origine biologica è almeno uguale al 70%. Tali prodotti non possono utilizzare la menzione &#8220;agricoltura biologica&#8221; nella loro denominazione di vendita. Tuttavia debbono utilizzare, nello stesso campo visivo della denominazione di vendita, ma in una parte separata, la seguente menzione: &#8220;x% degli ingredienti di origine agricola sono stati ottenuti secondo le regole della produzione biologica&#8221;.</p>
<p>Inoltre le indicazioni che fanno riferimento al metodo di produzione biologico debbono figurare sulla lista degli ingredienti in chiaro rapporto con i soli ingredienti biologici (art . 5, c. 5bis Reg. CEE n° 2092/91 come modificato dall’art. 1 Reg. CEE n° 1935/95).</p>
<p>Biologico in Conversione</p>
<p>I prodotti controllati le cui materie prime provengono da culture in conversione verso l’agricoltura biologica da almeno un anno prima del raccolto. I prodotti vegetali non trasformati e le derrate alimentari composte da un solo ingrediente di origine agricola potranno recare delle indicazioni riferentisi alla conversione all’agricoltura biologica. I prodotti in conversione non possono venire utilizzati come ingredienti nei prodotti trasformati contenenti più ingredienti di provenienza biologica (art. 5, c.5 Reg. CEE n° 2092/91 come modificato dall’art. 1 Reg. CEE n° 1935/95)</p>
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		</item>
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		<title>Sambio Succo</title>
		<link>http://www.vegetal-progress.it/blog/2011/07/21/sambio-succo-3/</link>
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		<pubDate>Thu, 21 Jul 2011 10:50:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cat2]]></category>

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		<description><![CDATA[SAMBIO® Succo Ingredienti: puro succo di Sambuco (Sambucus nigra L., origine Germania) 100%.. Alimento compatibile con: antiossidante, coadiuvante nelle diete dimagranti, protettore della vista. Modo di consumo: come bevanda 1 o più bicchieri al giorno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4><a href="http://www.vegetal-progress.it/wp-content/uploads/Sambio750ml-picc.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2083" style="margin: 5px;" title="Sambio750ml-picc" src="http://www.vegetal-progress.it/wp-content/uploads/Sambio750ml-picc-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" /></a>SAMBIO<sup>® </sup>Succo</h4>
<h4><strong><strong>Ingredienti:</strong> puro        succo        di Sambuco (Sambucus nigra L., origine Germania) 100%..</strong><strong> </strong></h4>
<h4><strong>Alimento        compatibile con</strong><strong>: </strong>antiossidante,        coadiuvante nelle diete dimagranti, protettore della        vista.<strong><strong> </strong></strong></h4>
<h4><strong><strong>Modo        di consumo</strong>:        come bevanda 1 o più bicchieri al giorno.</strong></h4>
<p><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cagnotto di bronzo</title>
		<link>http://www.vegetal-progress.it/blog/2011/07/21/cagnotto-di-bronzo/</link>
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		<pubDate>Thu, 21 Jul 2011 10:11:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cat1]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Congratulazioni a Tania per il risultato, ma soprattutto per averlo conseguito a poche settimane da un serio incidente che ne ha sicuramente compromesso l&#8217;azione. Prova lampante che il talento non è acqua, ma &#8220;vive nell&#8217;acqua&#8221;. Siamo contenti che in qualche modo l&#8217;uso dei nostri prodotti l&#8217;abbia aiutata nella ripresa. Ogni bene, Tania! E grazie dell&#8217;emozione! [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.vegetal-progress.it/wp-content/uploads/Tania-Cagnotto-tuffo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2289" style="margin: 5px;" title="Tania Cagnotto tuffo" src="http://www.vegetal-progress.it/wp-content/uploads/Tania-Cagnotto-tuffo-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Congratulazioni a Tania per il risultato, ma soprattutto per averlo conseguito a poche settimane da un serio incidente che ne ha sicuramente compromesso l&#8217;azione. Prova lampante che il talento non è acqua, ma &#8220;vive nell&#8217;acqua&#8221;.<br />
Siamo contenti che in qualche modo l&#8217;uso dei nostri prodotti l&#8217;abbia aiutata nella ripresa.<br />
Ogni bene, Tania! E grazie dell&#8217;emozione!</p>
<p>Per maggiori informazioni:</p>
<p style="text-align: justify;">http://www.raisport.rai.it/dl/raisport/speciali/Articoli/ContentItem-2882246<br />
1-88b8-438b-91c2-3522a0644f94.html</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Tania d&#8217;aria e d&#8217;acqua</title>
		<link>http://www.vegetal-progress.it/blog/2011/07/20/tania-daria-e-dacqua-2/</link>
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		<pubDate>Wed, 20 Jul 2011 10:39:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cat1]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.vegetal-progress.it/?p=2111</guid>
		<description><![CDATA[Filmato prodotto da Vegetal Progress e diretto da Pietro Bartolini. Una storia costruita sul suo background che racconta le sue emozioni e la carriera: dagli esordi ai trionfi europei della prima donna italiana ad aver conquistato una medaglia mondiale nei tuffi. Il filmato riceve la MENTION D&#8217;HONNEUR e la MEDAGLIA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Filmato prodotto da Vegetal Progress e diretto da Pietro Bartolini.</p>
<p>Una storia costruita sul suo background che racconta le sue emozioni e la carriera: dagli esordi ai trionfi europei della prima donna italiana ad aver conquistato una medaglia mondiale nei tuffi.</p>
<p>Il filmato riceve la MENTION D&#8217;HONNEUR  e la MEDAGLIA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA dal  Prof. Franco Ascani presidente della FICTS, in occasione di &#8220;SPORT  MOVIES &amp;amp; TV 2010 &#8212; 29th MILANO INTERNATIONAL FICTS FEST&#8221; Final  Phase of the &#8220;World FICTS Challenge 2010&#8243; Milano, October 28th &#8212;  November 2nd 2010</p>
]]></content:encoded>
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	</channel>
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