UNI EN ISO 14001:2004

QUALITA’ E AMBIENTE: UNI EN ISO 14001:2004

Ottenimento Certificazione UNI EN ISO 14001:2004

Vegetal-Progress Srl è lieta partecipare alla gentile Clientela, ai signori fornitori, alle maestranze, alla rete di vendita ed a tutti coloro che, a vario titolo, cooperano con noi nella nostra quotidiana missione, di avere ottenuto in data 12 luglio 2010 il rinnovo della certificazione della gestione ambientale del ns. opificio di Devesi di Ciriè.
Tale certificazione è stata effettuata in conformità alla norma UNI EN ISO14001:2004 da CSQA (membro CISQ e IQNet).

La certificazione attesta la qualità del livello gestionale raggiunto da Vegetal-Progress nei confronti delle risorse ambientali e dà atto della alta compatibilità della gestione con il mantenimento delle risorse stesse.
Ogni settore della ns. organizzazione è coinvolto in maniera cosciente e profonda negli aspetti del proprio lavoro che toccano la questione ambiente.

Le attività produttive hanno impatti di natura diversa sull’ambiente. Tali interazioni, dirette o indirette, si generano in tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto, oltreché durante l’attività produttiva in senso stretto che quindi dovrà tener conto della:

  • estrazione, trattamento e trasporto delle materie prime
  • processo produttivo
  • distribuzione del prodotto
  • uso del prodotto
  • fine vita del prodotto

In tutte queste fasi si possono avere, consumi di risorse naturali (acqua, energia, materie prime non rinnovabili), emissioni di inquinanti (solidi, liquidi, gassosi), produzione di rifiuti. In pratica l’ambiente viene depauperato delle proprie risorse e, ad esso, vengono restituite sostanze più o meno inquinanti.

I margini di miglioramento che si possono ottenere nel tempo con la gestione ambientale sono ampi; essa consiste in un approccio altamente organizzato nei confronti dei problemi dell’ambiente.

Di seguito sono riportate le caratteristiche delle principali problematiche ambientali che possono essere correlate ad un’attività produttiva.
Si tenga presente che, ad esempio, nel caso dei consumi energetici, a causa dei costi elevati intervenuti dopo le crisi degli anni 70, tutte le imprese praticano una gestione attenta del problema ed attuano le azioni di risparmio possibili, mentre questo non avviene per l’ambiente i cui costi, attualmente, gravano in gran parte sulla collettività (si tenga presente che i costi ambientali di una produzione riguardano sia i processi sia i prodotti e le conseguenze sull’ambiente comprendono anche gli effetti sulla salute dell’uomo; si pensi ai costi sociali indotti dall’inquinamento o ai disastri ambientali dovuti alle variazioni climatiche).

Di fatto per introdurre pratiche e principi di gestione ambientale in un’impresa vengono attualmente utilizzati alcuni strumenti principali.

Le problematiche ambientali

Caratteristiche: estensione spaziale e temporale

Scala planetaria:

  • Esaurimento delle risorse
  • Cambiamenti climatici
  • Riduzione dello strato di ozono
  • Biodiversità

Scala regionale:

  • Desertificazione e degrado del suolo
  • Inquinamento delle acque di superficie (acidificazione ed eutrofizzazione)
  • Piogge acide
  • Riduzione di visibilità
  • Erbicidi e pesticidi
  • Acidificazione e qualità dell’aria

Scala locale:

  • Smog estivo
  • Smog invernale
  • Inquinamento delle falde acquifere

Radionuclidi:

  • Siti di smaltimento dei rifiuti
  • Sostanze tossiche
  • Versamenti di petrolio
  • Sedimenti tossici

I diversi strumenti di gestione ambientale tendono a convergere alla luce dei nuovi orientamenti gestionali in quanto fortemente sinergici tra loro.

Nel ns. caso specifico l’applicazione di appropriati strumenti di gestione ambientale ha consentito il conseguimento della certificazione; di seguito un’esemplificazione molto sintetica degli strumenti utilizzati dalla Vegetal-Progress:

  1. Materie prime provenienti da agricoltura biologica
  2. Utilizzo di processi produttivi in grado di eliminare o diminuire gli scarti (rifiuti)
  3. Locali di produzione e stoccaggio circondati da terrapieno per diminuire il debito energetico sia in inverno che in estate (isotermia)
  4. Acqua potabile proveniente da pozzi di proprietà pescanti su un acquifero a 70 metri di profondità; sterilizzazione ad UV (senza ricorso a sostanze chimiche: es. cloro)
  5. Materiale da imballaggio biodegradabile > 95°: ormai da 3 anni utilizziamo materiale derivato dal mais (e non polistirolo)
  6. Macchine marcatrici (lotto e data scadenza) speciali con inchiostro ad acqua
  7. Igienizzazione di locali e impianti unicamente con inerti (es.: etanolo, vapore), senza uso di prodotti chimici
  8. Formazione continua del personale

Oggi il nostro approccio non trova più voce solo nelle nostre parole, ma è testimoniato da un ente di certificazione in conformità allo standard UNI EN ISO 14001:2004 che, in riassunto, ha queste caratteristiche:

  1. Riconoscimento a livello internazionale
  2. Regolato a livello privatistico
  3. La partecipazione è aperta a tutti i settori produttivi
  4. Riferito all’organizzazione (anche più siti)
  5. Miglioramento continuo del sistema di gestione ambientale

Chi utilizza i ns. prodotti ha oggi un’ulteriore ragione per farlo: la certezza di contribuire al mantenimento delle risorse ambientali attraverso il sostegno ad un’azienda che ha fatto del rispetto dell’ambiente l’anima della propria missione.